L’ Egitto è un paese bello e vario che offre tante meravigliose opportunità turistiche. È quasi un peccato che le Piramidi da sole diano la percezione di ciò che l’Egitto ha da offrire, poiché ci sono una serie diversificata di altre cose da vedere in questa antica terra che fu dei Faraoni.

La meravigliosa architettura delle Piramidi

Non si può negare che le Piramidi siano una meraviglia architettonica e sicuramente tra i monumenti più maestosi al mondo. Milioni di persone ogni anno si recano in Egitto per vederle da vicino e scoprire i loro interni, carpirne i misteri che le circondano e conoscere a fondo perché e come furono edificate. La Piramide di Cheope è la più grande di Giza ed anche quella più antica, e a seguire ci sono Chefren e Micerino che si trovano nell’omonima località e che rappresentano una delle sette meraviglie del mondo. Premesso ciò, è importante sottolineare che in occasione di una vacanza in questo paese le Piramidi sono a dir poco imperdibili, ma va altresì aggiunto che ci sono altre attrazioni e luoghi che meritano di essere presi in considerazione.

I templi di Abu Simbel

Dopo le Piramidi di Giza, Abu Simbel in Nubia ovvero nel sud del Paese è probabilmente il monumento scolpito più iconico dell’Egitto e che vale dunque la pena visitarlo per apprezzarlo in tutta la sua inconfutabile bellezza. I templi attirano visitatori sin dal 1800 quando furono riscoperti dopo essere stati sepolti nella sabbia per centinaia di anni. La loro costruzione risale ai tempi del Faraone Ramesse II e si racconta che furono necessari 20 anni per completarne i lavori. Oggi questo complesso archeologico rimane un esempio quasi unico dell’arte e della cultura dell’antico Egitto.

La diga di Assuan

Per tutte le antiche meraviglie dell’Egitto è facile trascurarne altre magari soltanto perché moderne. In riferimento a ciò, è quindi importante sottolineare che in occasione di un viaggio in Egitto vale la pena visitare la maestosa diga di Assuan che ha cambiato le sorti economiche del Paese, consentendogli di controllare le inondazioni del Nilo, e quindi per migliorare l’agricoltura e allo stesso tempo generare energia idroelettrica. In realtà va sottolineato che si tratta di due dighe, ma la più recente denominata High Dam è quella più famosa con i suoi 3.830 metri di lunghezza e 111 di altezza. Guardare 11.000 metri cubi di acqua attraversare la diga ogni secondo è uno spettacolo davvero incredibile e una straordinaria dimostrazione della potenza del fiume Nilo.

Il Tempio di Luxor

Luxor è definito il più grande museo a cielo aperto del mondo e per una serie di buone ragioni. La città infatti pullula di bellezze storiche e architettoniche da esplorare, anche se il fiore all’occhiello è sicuramente il Tempio costruito intorno al 1400 a.C. che non solo è bello da ammirare, ma soprattutto ha uno splendore speciale intorno al tramonto quando si accende l’illuminazione per delle visite serali. Premesso ciò, volendo descrivere il complesso archeologico è importante sottolineare che prima degli scavi risalenti agli anni ’60, i frammenti di arenaria del tempio erano a diretto contatto con le acque sotterranee cariche di sale che filtravano nella pietra. Dopo lo scavo, l’esposizione ai cambiamenti di umidità ha mobilitato questi sali e accelerato il deterioramento. Per tale motivo oltre un migliaio di blocchi in fase di degrado e altri frammenti murari sono stati sottoposti a consolidamento statico e trattamenti vari che hanno consentito le prime fasi di ricostruzione. A margine va altresì aggiunto che in questo maestoso sito archeologico vale la pena ammirare la scultura raffigurante la moglie principale di Ramesse II ossia la regina Nefertari che è rimasta intatta fino alle ginocchia, ed è stata recuperata, pulita e protetta per renderla di nuovo simile a quella originale.


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